Casual ma chic? Semplice, c’è la cravatta di maglia

Con la bella stagione ormai alle porte si ha subito la voglia di alleggerire un po’ il look, di lasciarsi andare ai toni del casual, preferibilmente senza perdere eleganza e chic.

Le giacche si fanno più leggere, magari con le eleganti trame di una Folcea Principe di Firenze, i pantaloni aprono alla possibilità e alla finezza della “tela vaticana”, le scarpe – quasi inutile dirlo – richiedono l’eleganza di certe Tricker’s espressamente realizzate per Principe.

E come non fare un pensiero, in questa ritrovata libertà stagionale, alla cravatta ideale?

C’è chi, naturalmente non abbandona mai la leggerezza della cravatta classica in seta, nelle fantasie che Principe di Firenze fa realizzare nella patria della seta pregiata… che rimane sempre l’Italia. Ma c’è chi, invece, si affida a un accessorio simbolo: la cravatta in maglia tubolare.

cravatta di maglia
cravatta di maglia

Quella immortalata dal mitico James Dean in gioventù bruciata (erano i tempi del bianco e nero, ma la camicia era bianca) e subito diventata un must di stile e ribellione fino a tutti i ruggenti anni 70.

Poi, come spesso accade ai formidabili accessori che non passano mai di moda, invece che eclissarsi la cravatta in maglia ha preferito concedersi un periodo di riposo. La sua delicata fattura in tubolare, il taglio squadrato anziché con la punta, la finezza dei materiali – lana, seta, lino in purezza – semplicemente non corrispondevano a certe esagerazioni dal sapore provocatorio.

I revers delle giacche che si allargavano, le vite che si stringevano, gli abiti che fasciavano, i colori che strillavano. Fenomeni che fecero capire quanto la vera eleganza non sia fatta solo di stili e colori, ma anche di proporzioni. E le proporzioni di quel tubino di seta delicata, con la trama fresca e aerata, erano sempre state preziosamente morigerate.

Figuriamoci poi se quelli erano tempi in cui una cravatta, invece che appesa, veniva gentilmente arrotolata per un riposo che non le facesse perdere il perfetto aplomb.

Oggi che invece questi valori e queste delicatezze stilistiche sono tornate, eccola di nuovo protagonista. L’accessorio fresco e perfetto per la giornata (mai per la sera) del gentleman contemporaneo.

Liscia, stampata o… i mille volti di una cravatta Principe di Firenze