Se non ci fosse bisognerebbe inventarla

Indubbiamente è il capo d’abbigliamento più usato nell’uomo, ma soprattutto nell’uomo elegante.

Si può rinunciare alla cravatta, magari, ma mai alla camicia.
Un capo estremamente versatile, con tante varianti di colori, tessuti e vestibilità.

La riga, il panama, il bastoncino, il fil a fil, sono solo alcune delle scelte di tessuto.
Insomma la camicia deve essere impeccabile, a cominciare dalla scelta del collo.

Conosciutissimi il francese, l’italiano e il button down, che si associano rispettivamente al vestire elegante e casual.

Pochi però i conoscitori del collo fiorentino: un classico amatissimo da chi desidera vestirsi con elegante sobrietà. Ma a prescindere dall’uso e dalla stile, la caratteristica più importante della camicia, rimane la sua praticità.

Per questo sono proverbiali le camicie in popeline: perfette nei tessuti, con la caratteristica cucitura a due aghi e facilissime da stirare.

Da non dimenticare anche le camicie a doppio polso nate per essere portate con i gemelli, senza troppo sfarzo, ma solo con un tocco di raffinatezza data dai sobri gemelli in elastico.

 

Cosa compra veramente chi acquista una camicia Principe di Firenze?