L’uomo, il mare e un costume. Per esibirsi o stare comodi?

Sempre il mare, uomo libero, amerai.

Furoreggiava Baudelaire nei suoi rivoluzionari fleurs du mal a metà dell’Ottocento. Il mare simbolo di libertà e – sempre per rimanere in zona poeti maledetti – l’invito al viaggio.
Roba forte in tempi in cui il mare era poco più che una medicina per la respirazione di spiriti aristocratici un po’ rachitici, alieni al tuffo, come al surf e al pedalò. I quali sarebbero venuti molto dopo assieme a un vento di libertà e di accessibilità ancora difficile da immaginare.
Certo c’erano state popolazioni e conquiste marine, persino nelle prime Olimpiadi si nuotava, ma era indubbio che tutto fosse circoscritto ai professionisti.

All’eleganza si contrapponeva nei secoli o la completa nudità oppure la castigatissima divisa.

Ma alla fine quell’amore primordiale e poetico è prevalso, arricchendo gli ultimi decenni di una quantità di stili, tagli, eleganze, colori e materiali. Vere bandiere di libertà. Oggi l’uomo e il mare – si perdoni la banalità del gioco di parole – è un vero e proprio fenomeno di costume.

Il quale, appunto, a un costume affida le sue molteplici espressioni. Che siano una barca o la battigia, la vela impegnativa di un surf o l’essenziale tavola oceanica, ma anche il chioschetto aggredito dalla salsedine o la riproduzione del lounge d’alta hôtellerie tutto legni, cuoio, corde e tendaggi al vento.

L'uomo il mare e un costume

La nuova libertà del mare permette ormai vita completa: dall’immersione in solitaria alla stipula del contratto, riunione d’ufficio come cena di cambusa.
L’uomo e il mare prende decisioni, insomma, e detta l’eleganza come ha imparato a fare in ogni dove, coi cotoni, le sete e i lini, e poi i nuovi “tecnici” che vestono con grinta e colore e asciugano in fretta. E’ l’uomo che decide di volta in volta le regole del gioco, esibirsi o stare comodi, esibizionismi o below the line?

Ma il gusto e il potere della scelta è ancora affidato a un luogo di terraferma: i negozi e l’online Principe di Firenze, dove aspettano le collezioni costumi mare 2019 e tutto quel che ne consegue, dai bermuda alle scarpe.

Tutto perfettamente in linea con la contemporaneità e la poesia.