Pullover di lana merinos, i migliori amici della tua lavatrice

Principe di Firenze ha selezionato una collezione di pullover in lana merinos che, al privilegio di un’eleganza top di gamma, resiste perfettamente ai lavaggi delicati in lavatrice.

Da sempre, infatti, il lavaggio delle lane pregiate in lavatrice è una sorta di tabù. Non si contano esperienze al limite del surreale, con il triste spettacolo di tirar fuori dal cestello il capo ridotto a una taglia da bambola.

Le caratteristiche del pullover Principe di Firenze, invece, tolgono ogni timore.

Al di là dei modelli, che prevedono il girocollo (ideale, anche in leggerezza, per essere indossato sotto una bella giacca sportiva) o lo scollo a V (che richiede la camicia) la sua lana è originaria della Nuova Zelanda, il paese simbolo per gli allevamenti di pecore di questa razza così pregiata, la cui lana ha la caratteristica forma “a ricciolo” e non supera mai più di otto-dieci chili per ogni tosatura.

Lana che ha un titolo finissimo, con un diametro di circa 20 micron e che ha avuto il suo straordinario successo mondiale grazie alle sue superiori proprietà traspiranti.

Protegge infatti dall’umidità esterna, perché è capace di assorbirla più di ogni altra fibra, e permette una perfetta traspirazione del corpo, assorbendone l’umidità e spingendola verso l’esterno.

Una lana che può essere indossata tranquillamente anche sulla pelle nuda, senza pericolo di irritarla grazie alla sua straordinaria morbidezza.

Caratteristica che la rende una lana particolarmente ricercata anche per la produzione di un intimo di qualità, e spesso preferita ai tessuti protettivi tecnici per chi fa sport professionale.

La collezione di pullover Principe di Firenze è particolarmente dedicata sia alle temperature invernali, sia a quelle dei cambi di stagione, in cui è necessario indossare indumenti che proteggano dal freddo, ma ideali anche per traspirare al massimo e far respirare il corpo nei picchi di calore caratteristici di queste giornate.

Riguardo alla lavatrice il lavaggio è enormemente facilitato, anche nell’asciugatura, senza troppe accortezze, a parte quella – valida per tutte le lane – di lavare a bassa temperatura, con centrifuga al minimo e preferibilmente senza uso di ammorbidente.

Tanto più che, per una merinos così eccezionale, questo additivo risulterebbe del tutto superfluo.