E’ un peccato buttarlo, ovvero la sindrome da insufficienza di armadio

Abbiamo appena detto che avere nell’armadio l’abito giusto (e in ordine) fa risparmiare tempo e denaro.

Già, ma come trovarlo se l’armadio non basta mai? Anzitutto imparando a combattere l’abitudine piuttosto comune di “declassare” le cose che si portano poco o non si portano più come abiti da casa.

E’ un nostro controsenso. Primo perché il tempo che si vive in casa è comunque il nostro tempo, e poi perché il cardigan che ha fatto i pallini o la camicetta dal taglio un po’ bislacco non saranno mai d’aiuto al relax delle mura domestiche, semmai, al contrario, producono una certa ansia.

Inoltre siamo proprio sicure che indossare in casa la felpa abbinata al pigiamone non sia contagioso per la nostra immagine, tanto da portarsene dietro gli effetti anche quando ci vestiamo per uscire?

Anche se nessuno (o quasi) vi vede indossare qualcosa che non piace più non contribuisce certo a rafforzare l’autostima

Da queste considerazioni le prime due regole:

  • indossare anche in casa qualcosa che ci piace, mediamente preziosa e valorizzante,
  • regalare o gettare i capi e le cose che non indosseremmo mai per uscire.

 

Otterrete così in un colpo solo molto spazio nell’armadio, un vero relax nei momenti di riposo domestico e – se non vivete da eremite – un progressivo, magico miglioramento delle vostre relazioni domestiche.

Ottenuti questi due risultati noterete che l’armadio già comincia a respirare un po’ meglio, ed è a questo punto che subentra la terza regola: riporre piegati i capi che non dovrebbero essere appesi.

E’ probabile che non lo sappiate ancora, ma nello spazio che occupa un capo appeso alla gruccia si possono tranquillamente riporre fino a quattro capi piegati e fidatevi pure del calcolo perché è stato fatto da delle vere maestre in fatto di risparmio di spazio: le giapponesi.

Piegando con cura maglioncini, camicie, magliette, gonne e persino quegli abiti che se lo possono permettere, oltre che allungarne la freschezza e la vita, eviterete anche il poco elegante effetto da reparto consegne della lavanderia.

Lo sappiamo, a questo punto state pensando che i capi piegati si riempiranno di grinze. Ma siete di fronte a un falso mito della “fisica” dell’armadio: le grinze sono causate dall’eccessiva pressione e dal peso, mai da una semplice e corretta piegatura.

Un ultimo consiglio, infine, riguarda la cura dei capi stessi. Prima di riporli in armadio assicuratevi che siano pronti per essere indossati alla prossima occasione. Se c’è un bottone da rinforzare, un orlo che sta cedendo o semplicemente il capo deve essere rinfrescato o stirato: provvedete senza rimandare alla prossima volta.