La borsa perfetta? Le dimensioni contano

La borsa perfetta?

Diciamocelo con assoluta necessità. Se eleganza e moda possono avere qualche limitazione perché età e fisico magari non permettono di osare o sperimentare quanto si vorrebbe, sulla borsa non ci sono scuse: niente impedisce di averne almeno una perfetta e elegantissima.

Del resto un po’ d’esperienza di vita ha insegnato un po’ a tutte quanto una borsa sbagliata o fuori luogo sia in grado di rovinare anche un abbigliamento perfetto.

Così la prima qualità su cui concentrarci sono sicuramente le dimensioni, perché non c’è peggiore disarmonia di una borsa troppo grande, che sfiora sempre il ridicolo, o della pochette talmente traboccante da riuscire a chiudersi a stento.  Trovare l’armonia e allungare la vita delle vostre borse è solo una questione pratica. La borsa serve a trasportare quel che vi serve per il tempo che trascorrete fuori casa.

Evitare ogni accumulo, svuotandola ogni sera (basta avere una bella scatola dove riporre gli oggetti) non solo eviterete il giorno dopo di trasportare più del necessario, ma darete modo ai materiali di cui è fatta di riposare un po’, di respirare, riprendere forma e prolungare la propria vita e la propria bellezza. 

Per il resto sentitevi libere di scegliere la borsa che meglio accompagnerà le vostre giornate: ci sarà quella ideale per le giornate di lavoro, una bella cartella di lavoro (preferibile alla solita borsa tuttofare a mezzo servizio) la borsa ideale per un’uscita breve e quella per quando si va a fare acquisti.

Per tutte vale il solito consiglio di buon senso. La vita di una bella borsa può essere davvero molto lunga e, anche per questo oggetto, il tempo può essere uno splendido alleato di bellezza.

Meglio dunque non lasciarsi tentare dall’ultimo modello alla moda che sarà inequivocabilmente out nel giro di una stagione, ma puntate piuttosto su qualcosa che non passerà mai di moda.

Concedetevi quindi una bella borsa in pelle, di qualità artigianale, magari in pelle di Saffiano e personalizzata con le vostre cifre, e per la dura vita quotidiana provate la praticità e la disinvoltura di una Chapelier in pelle e nylon colorato.


la cintura

Libero come un Principe e dall'ardiglione

Libero come un Principe e dall’ardiglione

Dante diceva, “Nel mezzo di cammin di nostra vita…”
Principe dice, “Nel mezzo del cammin del nostro girovita…”

Il girovita cambia ogni giorno, un po’ di palestra è la soluzione ideale, ma nel frattempo, come regolare le nostre cinture con gli ardiglioni?

Non vorremmo fare una filosofia, ma una cintura senza fori imposti risparmia un po’ di stress e “sostiene” il buon umore; ed ogni giorno ti sembrerà sempre lo stesso! Anche se la sera prima vi siete concessi una bella e abbondante cena.

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la barba

La Barba

La barba. Un rito quotidiano fatto di gesti sapienti.

Il più antico sapone da barba, le cui radici si perdono nella notte dei tempi, è al tempo stesso il più moderno.

Stiamo parlando della pasta di mandorle dolci.
Persino uno dei cattivi della letteratura per eccellenza, Hannibal Lecter, rischia la cattura per non dovervi rinunciare, durante i suoi soggiorni fiorentini.

Ma, letteratura a parte, le proprietà delle mandorle e dei loro olii essenziali, sono assolutamente insuperabili.
La pelle, ben idratata, rimane morbida ed elastica, assolutamente protetta dall'azione del rasoio e sempre freschissima.

Ad un buon sapone da barba alle mandorle, è sempre abbinato l'energico massaggio di un pennello con setole di maiale.
Un piccolo esercizio di bellezza quotidiana, in “barba” a qualsiasi frettolosa bomboletta, per avere un viso sempre in ottima forma.


Sotto il vestito boxer

Chi usa i boxer regolarmente non smetterebbe mai di parlarne bene.

Sì, perchè portare i boxer è una pratica di vita al limite del filosofico e dello spirituale.
Non è un’esagerazione ma una realtà.

Oggettivamente da provare il senso di libertà e comodità che il boxer può dare.

Comodi tutti, ma particolarmente ricercati quelli in stile anni ’30, con la cucitura semicircolare sul dietro per garantire una perfetta vestibilità sotto qualsiasi pantalone.

I must di un perfetto boxer sono: cucitura sul retro, elastico ricoperto con pattina e due bottoncini e gli spacchetti laterali.

Un unione tra raffinatezza e libertà molto gradito anche da i giovannissimi, con decine di modelli e colori a loro dedicati.

https://www.principedifirenze.it/boxer-principe-di-firenze/


la seta

La Seta

Sciarpe, seta & Company

Tra le mille invenzioni delle dinastie cinesi, la più amata nel campo della moda e dell'eleganza è la SETA.

Niente come l'arte della seta, ha saputo varcare, i confini di ogni nazione civilizzata.
Gelsi bianchi e rossi, dalle squisite bacche profumate, hanno nutrito con le loro foglie migliaia di chilometri di filo preziosissimo.

Un filo con una storia, con una cultura, che ogni paese ha reso proprio, dal batik alla cravatta passando dai foulard ai capi d'abbigliamento per finire all'underwear.


la cravatta

Piccolo elogio alla cravatta

Definita scherzosamente la spina dorsale anteriore dell’uomo, la cravatta ha una storia affascinante.

In tutto il mondo 600 milioni di uomini la portano regolarmente ed ogni uomo ne possiede almeno una ventina.

Ma, da dove viene la cravatta?

Steenkerke, una cittadina del Belgio, rivendica l’onore di aver inventato la cravatta.
Nel 1692 gli inglesi sferrarono un attacco a sorpresa alle trappe francesi nella cittadina, secondo un giornale dell’epoca, gli ufficiali francesi non ebbero il tempo di vestire l’uniforme ma, in fretta e furia si legarono la la sciarpa dell’uniforme intorno al collo infilando le estremità nelle asole della giacca.

ET voilà! Messier La Cravatta!
Ogni uomo ha la sua, dalle leggerissime lavorate a mano all’uncinetto, in garza, grosgrain, in lana unita fino alle finissime seta stampate.

https://www.principedifirenze.it/collections/cravatte/